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Ripulire Windows dopo un aggiornamento

Microsoft propone Windows 10 non come un prodotto finito, ma come un servizio in continua evoluzione.

Il sistema operativo sarà continuamente aggiornato ed espanso, integrando nuove funzioni e modificando quelle esistenti. Gli aggiornamenti più piccoli vengono distribuiti spesso, mentre gli upgrade più corposi, fino ad ora, sono stati schedulati e proposti al pubblico con una cadenza semestrale.

Ormai gli utenti sono abituati ad aggiornare spesso i loro dispositivi, le applicazioni e i software, ma l’upgrade del sistema operativo è un’operazione ancora oggi piuttosto delicata e tecnicamente complessa, anche se Microsoft ha quasi del tutto automatizzato il processo.

Sotto il cofano i passaggi necessari sono ancora molti: l’installer deve scaricare un pacchetto di dati di grandi dimensioni (qualche gigabyte), e poi sostituire moltissimi file con le versioni aggiornate. I dati vecchi non vengono però eliminati: rimangono invece sull’hard disk, perché potrebbero essere necessari per ritornare alla versione precedente del sistema operativo se qualcosa dovesse andare storto durante la procedura di aggiornamento.

Questi file possono occupare una fetta sostanziosa dell’hard disk, specialmente sui dispositivi ibridi basati su memoria flash, che spesso sono piuttosto carenti dal punto di vista delle memorie di massa.

Recuperare spazio, fortunatamente, è semplice: basta sfruttare l’utility Pulizia disco, che è presente in tutte le installazioni di Windows ormai da molti anni.

  1. Aprire il menu Start e digitate “pulizia” nel campo di ricerca
  2. Selezionare la voce “Pulizia disco” nell’elenco dei risultati (dovrebbe trovarsi in prima posizione)
  3. Il programma chiede quale unità ripulire: utilizzare la casella a discesa per selezionare il disco in cui è installato il sistema operativo (di solito C:\)
  4. Confermare con un clic di sinistra su OK

Pulizia disco analizzerà i contenuti dell’unità selezionata e poi proporrà un elenco degli elementi che possono essere rimossi senza problemi.

Per ampliare la ricerca includendo anche i file di sistema, fare quanto segue:

  1. Clic di sinistra sul pulsante “Pulizia file di sistema“, in basso a sinistra
  2. Dopo un’ulteriore analisi il tool mostrerà un secondo elenco di file che possono essere rimossi; tra le varie voci si potrà trovare “Installazioni di Windows precedenti“, che potrebbe comprendere diversi Gbytes di dati
  3. Aggiungere un segno di spunta accanto a questa voce
  4. Clic di sinistra su OK per iniziare il processo di rimozione
  5. Confermare l’intenzione di eliminare i dati con un clic di sinistra sul pulsante “Eliminazione file“, nella finestra di dialogo successiva, e attendete il completamento dell’operazione.

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Ripulire Windows dopo un aggiornamento

di Giuseppe F. Romano tempo di lettura: 2 min
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